Tassa sul Terremoto

La Regione Campania, travestitasi da BEFANA, ha infilato nella calza dei Campani un bel regalino che certamente renderà tutti felici.

Difatti, in occasione dell’approvazione del tanto contrastato “Piano Casa”, zitta zitta e cacchia cacchia, la Regione Campania, ha provveduto a gravare tutti gli interventi in edilizia di una nuova tassa che non esiste in altra parte d’Italia.

La nuova tassa, mascherata come Contributo per il  Deposito Sismico dei progetti al Genio Civile o per  l’Autorizzazione Sismica dei Progetti dagli Uffici del Genio Civile Campani, varia da un minimo di 100 ad un massimo di 1700 Euro.

Testo e Tabella Contributo Genio Civile zona sismica

Certamente, trattandosi di fare cassa,  il Legislatore Regionale è stato bravo e solerte a modificare  la Legge Regionale 9/83 tanto per la bisogna ma nel contempo ha dimenticato che nella Stessa Legge fu istituito la figura del Collaudatore in Corso D’opera che aveva ed ha la funzione di verificare la rispondenza alle leggi vigenti dell’operato del progettista e del direttore dei lavori.

Dunque, con le modifiche apportate alla Legge 9/83, sostanzialmente si ha un duplicato di funzioni di verifica, ciò risulta  doppiamente oneroso per la committenza e oltremodo vessatorio per tutti gli operatori in campo edilizio.

La Regione Campania, travestitasi da BEFANA, ha infilato nella calza dei Campani un bel regalino che certamente renderà tutti felici .

Difatti, in occasione dell’approvazione del tanto contrastato “Piano Casa” zitta zitta e cacchia cacchia , la Regione Campania, ha provveduto a gravare tutti gli interventi in edilizia di una nuova tassa che non esiste in altra parte d’Italia.

La NUOVA TASSA , mascerata come contributo per il  DEPOSITO SISMICO dei progetti al Genio Civile o per  l’AUTORIZZAZIONE SISMICA DEI PROGETTI dagli Uffici del Genio Civile Campani, è varia da un minimo di 100 ad un massimo di 1700 Euro.  (vedi allegato)

Certamente, trattandosi di fare cassa,  il legislatore regionale è stato bravo e solerte a modificare  la Legge Regionale 9/83 tanto per la bisogna ma nel contempo ha dimenticato che nella Stessa Legge fu istituito la figura del Collaudatore in Corso D’opera che aveva ed ha la funzione di verificare la rispondenza alle leggi vigenti dell’operato del progettista e3 del direttore dei lavori.

Dunque, con le modifiche apportate alla Legge 9/83, sostanzialmente si ha un duplicato di funzioni di verifica, ciò risulta  doppiamente oneroso per la committenza e oltremodo vessatorio per tutti gli operatori in campo edilizio.

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